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Secondo capitolo della saga di Charles Lee Ray, meglio noto al grande pubblico come Chucky. Nel primo film avevamo assistito alla morte di Chucky, ma come si sà il cattivo torna sempre e stavolta Chucky riesce a farlo
grazie ai direttori dell’azienda che produce i “Tipo Bello”, i quali prendono Chucky e lo sottopongono a dei test per vedere quale difetto poteva aver scatenato la sua furia omicida, dopo averlo fatto, però ricostruiscono la bambola pensando sia innocua...ovviamente non lo è! Titolo originale: Child's Play 2 Paese: Stati Uniti Anno: 1990 Durata: 84 min Regista: John Lafia Cast: Alex Vincent, Jenny Agutter, Gerrit Graham, Christine Elise, Grace Zabriskie   La bambola assassina torna sulle tracce del suo precedente proprietario, Andy, ora affidato ad una famiglia adottiva mentre la sua vera madre è in un ospedale psichiatrico. Da questa situazione ripartono gli equivochi a cui eravamo stati abituati nel precedente capitolo. Chucky distrugge, uccide e minaccia, andy cerca di avvertire tutti del pericolo ma nessuno crede al bambino che viene preso per pazzo. Prevedibile forse, ma comunque sia Chucky ruba la scena un pò a tutti diventanto al 100% il bambolotto pronto alla battuta pre-omicidio che tanto piace ai fan, inoltre alcune situazioni, come quella nell’aula con la maestra o nello scantinato col padre adottivo, sono piuttosto interessanti e ben gestite, garantendo allo spettatore il giusto grado di intrattenimento senza ricorrere per forza all’omicidio sbrigativo. La parte iniziale e quella finale reggono il gioco, meno quella centrale, cioè da quando la sorella di Andy si rende conto della natura omicida di Chucky ed inizia a braccarlo assieme al fratellino, fino all’epilogo nella fabbrica di bambolotti. Nel finale si torna a livelli più che buoni con una parte action ben fatta ed un Chucky agguerrito più che mai, memorabile la scena in cui si amputa una mano e si ficca la lama del coltello nella ferita aperta e sanguinante, come un provetto Capitan Uncino.Più commedia, più azione, meno paura rispetto al predecessore ma comunque un buon prodotto che cambia stile ma non perde la sua efficacia. Il terzo capitolo, purtroppo vedrà un calo maggiore. Livello Violenza: 1/6 Livello Splatter 2/6 Livello Paura: 1/6 Voto Finale:
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