| Splatters: gli schizzacervelli |
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Trama: Il timido ed impacciato Lionel è succube di una madre autoritaria ed egoista che gli condiziona la vita, ma la situazione peggiora quando la vecchietta è morsa da una misteriosa scimmia-ratto, che la trasforma in uno zombie. Ben presto l’epidemia si diffonde, e Lionel dovrà fermarla ad ogni costo! Titolo originale: Braindead, Dead Alive Nazione: Nuova Zelanda - Anno: 1992 - Durata: 104' Regia : Peter Jackson Cast:Timothy Balme, Diana Peñalver, Elizabeth Moody, Ian Watkin, Brenda Kendall Terzo e conclusivo capitolo della trilogia splatter iniziata da Jackson con “Bad Taste". Se il capitolo iniziale era solo un buon film messo su da 4 amici con pochi soldi a disposizione, questo “splatters” si fa forte di un budget magiore che gli consente di avere quello che mancava al preecessore. Numerose location, cast vasto, effetti speciali buoni sebbene sempre esilaranti e, addirittura, una “scimmia-ratto” realizzata in computer grafica. Per fortuna Jackson non si monta la testa e nell’opera conclusiva della trilogia rimane ben visibile la passione e l’inventiva che aveva reso grande un film altrimenti ridicolo come “Bad Taste”. Qui però la vena comica e ironica viene accentuata da una storia ben costruita e da personaggi sviluppati che non si limitano ad essere semplici macchiette, dallo zio macellaio al “Ninja di Dio” ci sarà per forza di cose qualcuno che vi rimarrà impresso a lungo nella mente. Il protagonista, inoltre, viene presentato come un uomo adulto che non riesce a distaccarsi dalla madre in modo da poter avere una propria vita e anzi viene costantemente schiacciato dalla personalità oppressiva della donna. Tutta l’avventura che segue è un nemmeno troppo metaforico viaggio verso il raggiungimento della propria autonomia che arriverà nella scena finale proprio con un confronto diretto con la madre, o con quello che è diventato, in cui il figlio riuscirà a strappare finalmente il "cordone ombelicale" in una scena che è tra le più sanguinose mai realizzate su schermo. Splatters, infatti, detiene il record mondiale per il sangue finto utilizzato e questo lo rende il film “più splatter di sempre”. Nonostante ciò, la violenza è ridotta al minimo per via della vena comico-demenziale che pervade il film e che impedisce allo spettatore di prendere sul serio uno zombie decapitato con un nano da giardino infilato nel collo piuttosto che un uomo a cui viene strappata la gabbia toracica.
La comicità del film punta direttamente ad essere politicamente scorretta come poche altre opere osano, Jackson non ha timore reverenziale delle figure religiose e non ha paura di avventurarsi nei tabù quali la violenza sui bambini. L’unico punto davvero negativo del film è, mi dispiace dirlo, un demerito tutto italiano: sorvolando il ridicolo titolo che gli è stato dato qui da noi, i doppiatori hanno ben pensato di far parlare gli zombie, che nella versione originale si limitano a grugnire, facendogli sparare battute di una banalità rara che sfido chiunque a trovare divertenti. Peccato. Vi raccomando, quindi, di vedervi questo “Splatters – gli schizzacervelli” in audio originale almeno una volta, ovviamente vedere un film simile solo una volta è un peccato mortale, visto che ci troviamo di fronte una delle commedie-splatter migliori di sempre…ma forse pure la migliore. Livello Violenza: 1/6 Livello Splatter: 6/6 Livello Paura: 0/6 Voto Finale: Tags:
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